Scandalo topless Kate Middleton, i reali contro Berlusconi


Mentre circola da qualche ora la notizia in merito alla decisione del tribunale francese di vietare le pubblicazioni delle foto di Kate d’Inghilterra in topless, continuano le polemiche e la diatriba in merito alla scelta dei due sposi Kate e William di querelare non solo il giornale Closer, ma anche la rivista “Chi” e la […]

Mentre circola da qualche ora la notizia in merito alla decisione del tribunale francese di vietare le pubblicazioni delle foto di Kate d’Inghilterra in topless, continuano le polemiche e la diatriba in merito alla scelta dei due sposi Kate e William di querelare non solo il giornale Closer, ma anche la rivista “Chi” e la casa editrice Mondadori.

Da tempo ormai i reali inglesi serbano un certo rancore nei confronti del noto settimanale di gossip italiano diretto dal giornalista Alfonso Signorini, reo di aver pubblicato senza timore, a suo tempo, le foto che ritraevano la sofferenza di Diana al momento della sua morte.

Adesso, che il settimanale, seguendo le orme del Closer, ha pubblicato le foto dello “scandalo” che immortalavano Kate in topless in una terrazza di un castello in Provenza, i reali inglesi sarebbero intenzionati a “saldare il conto” anche con il giornale Chi e con Silvio Berlusconi.

A difendere la rivista, ci pensa Marina Berlusconi, che in una lettera alla Repubblica ha dichiarato che “La Mondadori si è solo limitata a fare il suo mestiere“, e che suo padre, Silvio Berlusconi, non ha certo tempo per pensare alle foto di Kate in topless in quanto impegnato in faccende politiche.

La difesa giunge anche dal direttore di Chi, Alfonso Signorini, che ha dichiarato di non aver fatto nulla di male pubblicando le foto dello scandalo, in quanto esse non ledono in alcun modo la dignità della persona e “non sono morbose o pruriginose, ma realizzate in una terrazza, in ottemperanza alla legge sulla privacy.”

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