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Non succede, ma se succede… recensione del film

Seth Rogen e Charlize Theron sono la strana coppia protagonista di una commedia a sfondo politico.

Fred Flarsky (Seth Rogen) è un giornalista che rimane disoccupato quando rifiuta di scendere a compromessi con i suoi princìpi e lavorare per un uomo che disprezza. La sua vita prende una piega inaspettata quando incontra per caso la sua prima cotta, Charlotte Field (Charlize Theron), che durante l'adolescenza era stata la sua bellissima vicina di casa e babysitter. Charlotte ha intrapreso la carriera politica e ha intenzione di candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti, quindi ha bisogno di qualcuno che le scriva i discorsi: dopo aver letto alcuni articoli di Fred, si convince che potrebbe essere lui la persona giusta, nonostante lo scetticismo del suo staff.  Attraverso una serie di impegni lavorativi in giro per il mondo, anche il loro rapporto personale comincia a fare scintille.

Non succede, ma se succede… è diretto da Jonathan Levine (regista anche di 50/50, sempre con Rogen) e mescola commedia romantica e satira politica; la storia ruota intorno alla trovata della strana coppia, lui goffo, sguaiato e sempre malvestito e lei impeccabile, elegante e pacata, sembrano decisamente male assortiti ma forse in realtà sono più simili di quanto non appaia.

Il film vuole coniugare la comicità demenziale e "fumata" a cui ci ha abituati Seth Rogen a un umorismo più sofisticato, in cui non mancano riferimenti all'attualità: l'interesse nei confronti delle vite private dei politici (e l'impatto mediatico), il maschilismo esplicito o strisciante verso le donne ambiziose e di successo, le ipocrisie e i compromessi ai piani alti del potere.

La sceneggiatura non ha paura, in certi momenti, di ricorrere ai cliché di cui si prende gioco, e di saltare con disinvoltura da un registro all'altro (non mancano neanche le scene d'azione) arrivando così a superare le due ore di durata, fatto insolito per una commedia.

La storia punta su una coppia di protagonisti inedita e affiatata, con la Theron che si diverte a rispolverare la sua vena comica, come aveva già fatto ad esempio in Un milione di modi per morire nel West, ma nel cast troviamo anche un autoironico Alexander Skarsgard, nel ruolo del Primo Ministro canadese, oltre a un davvero irriconoscibile Andy Serkis.

Non succede, ma se succede… è una commedia meno politicamente scorretta di quanto ci si poteva attendere, ma godibile grazie a una trama ricca di battute, con molti riferimenti all'odierna cultura pop, e a un cast di volti noti che non si prendono troppo sul serio.

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