Come mai le celeberrime Tartarughe Ninja hanno i nomi dei più importanti artisti italiani? Ecco svelato il motivo dietro a tale scelta.
Tra i franchising più noti e di successo c’è sicuramente quello delle famosissime e divertenti Tartarughe Ninja: rettili umanizzati impegnati nelle avventure più disparate, caratterizzati oltre che dalla bravura in battaglia, anche dai loro particolari nomi, uguali a quelli di famosissimi pittori italiani. Come mai una scelta tanto bizzarra? È quello che si sono domandati molti loro fan, curiosi di saperne di più dietro a una decisione tanto particolare.
La saga delle Tartarughe Ninja è stata creata nel 1984 da Kevin Eastman e Peter Laird, entrambi disegnatori all’epoca dalla poca fortuna, che decisero di prendere spunto e parodiare i lavori di Frank Miller, mettendo al centro quattro tartarughe rese antropomorfe da una mutazione genetica, dall’intelligenza pari a quella umana e capacità atletiche e di battaglia eccezionali. A prenderli sotto la sua ala e insegnare loro le tecniche di combattimento, il maestro Splinder, a sua volta un topolino modificato.
I protagonisti delle avventure sono quattro tartarughe, appunto, contaminate da un liquame radioattivo disperso a causa di un incidente automobilistico a New York. Si tratta di Leonardo, il maggiore, leader del gruppo caratterizzato dalla bandana blu e seguace del Bushido. È la tartaruga più saggia e disciplinata. Raffaello è invece il secondogenito, quello ritenuto il più scavezzacollo e indisciplinato, maestro con i coltelli SAI, ma spaventato dagli scarafaggi. Donatello, il terzogenito, è il cervellone dei quattro, bravissimo con il bastone bo e innamorato perdutamente della loro aiutante umana April. Infine, c’è Michelangelo, l’ultimogenito, il più allegro e spensierato, in grado di sdrammatizzare anche durante i combattimenti più cruenti.
Come mai, però, i personaggi hanno i nomi di importanti pittori del Rinascimento italiano? A rivelarlo è proprio il maestro Splinter, durante un episodio della serie animata, che, parlando con una giornalista, spiega di aver voluto dare loro i nomi degli artisti italiani a lui più cari. In realtà, la scelta è dovuta alla grande passione per la Storia dell’Arte italiana dei due creatori dei cartoni animati, che hanno voluto omaggiare il nostro Paese, regalando loro anche un piatto preferito italiano, ovvero la pizza, di cui vanno matti.
I personaggi di Eastman e Leird sono stati protagonisti in questi ultimi 39 anni di fumetti, serie animate e film di animazione, l’ultimo dei quali uscito lo scorso agosto, intitolato Tartarughe Ninja – Caos Mutante, che in meno di un mese ha incassato in tutto il mondo ben 168 milioni di dollari.
Il film sarà seguito da un sequel e da una serie animata su Paramount+, dal titolo Tales of the Teenage Mutant Ninja Turtles, che sarà prodotto da Point Grey, già produttore del film di animazione, che ha ricevuto il plauso della critica.
Una storia ricca di emozioni e legami inaspettati tra due figure del mondo dello spettacolo,…
Un viaggio tra emozioni, sorprese e avventure cinematografiche che trasformano l’8 dicembre in un’esperienza unica.…
Un incidente improvviso e doloroso ha coinvolto Gustavo Rodriguez, il padre di Belén. Le sue…
Sanremo si prepara a una nuova edizione ricca di sorprese. Le scelte di Carlo Conti…
Una storia d’amore longeva e consolidata, ma con una domanda che aleggia da anni: perché…
Un momento di grande tensione durante una celebre trasmissione: un noto personaggio lascia lo studio…