

Giffoni 50Plus al via con un grido di felicità e l’auspicio che nel 2022 possa trasformarsi in un grido di libertà
Il Presidente della Regione Campania alla cerimonia di inaugurazione dell'edizione 2021 dove è stato consegnato uno speciale bonus bebè alle 44 coppie di neo genitori di Giffoni Valle Piana. Il direttore Gubitosi: 'Giffoni si fa e si fa in totale sicurezza perché possiate stare in buona salute'.
di Redazione / 21.07.2021
Un grido di felicità per la cerimonia di inaugurazione di #Giffoni50Plus – la cinquantunesima edizione del festival di cinema per ragazzi più famoso al mondo, che si svolgerà da oggi 21 luglio fino a sabato 31 a Giffoni Valle Piana (Salerno) – con l'auspicio che l'anno prossimo possa trasformarsi in un grido di libertà. Claudio Gubitosi, fondatore e direttore di Giffoni, ha così dato il via all'edizione 2021 della manifestazione, accogliendo, presso la Cittadella del Cinema, Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, salutato da una folta rappresentanza di giurati in una festa di bandierine: il tricolore italiano, le stelle europee e lo stemma della Regione Campania.
Il direttore Gubitosi ha detto:
"Con la pandemia abbiamo reagito come abbiamo fatto lo scorso anno. Giffoni si fa e si fa in totale sicurezza perché possiate stare in buona salute. Basta pensare al sistema di purificazione e di sanificazione dell'aria che utilizziamo nelle nostre sale grazie al brevetto di Refinair, innovativa azienda salernitana. C'è costato un grande sforzo, anche economico, ma è necessario farlo. Ringrazio il presidente De Luca per la sua presenza. Lo ringrazio per il bellissimo messaggio che ci ha inviato in occasione del nostro incontro di presentazione del programma che abbiamo avuto a Bergamo qualche settimana fa. L'ho letto e mi sono emozionato. Sono stato orgoglioso per quelle parole. In questa edizione ci sarà più Italia, ci sarà più Campania. In questi giorni abbiamo tenuto un bellissimo incontro al Museo Archeologico di Pontecagnano e poi a Scampia. In questo festival siamo orgogliosi di poter essere in due occasioni al fianco del sindaco di Procida, capitale italiana della Cultura 2022. Siamo pronti poi con Verde Giffoni, progetto dedicato ai temi dell'ecologia e della sostenibilità nel quale la nostra provincia verde, Avellino, avrà un ruolo importante. Insieme a Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei daremo vita ad un progetto interessantissimo insieme ai ragazzi di Scampia che non saranno semplici visitatori ma protagonisti. Abbiamo, inoltre, chiuso accordi con i festival di cinema della Campania, in particolare con quelli di periferia, come strumento di cooperazione e di collaborazione all'interno della più complessiva rete creata con i festival e le rassegne di tutta Italia. Vogliamo ripartire così, Lo facciamo dai ragazzi per i quali abbiamo un fortissimo senso di rispetto. Quest'anno, poi, saranno sul palco e saranno protagonisti perché sono autonomi ed è giusto che abbiano questa responsabilità".
Il direttore Gubitosi ha accompagnato De Luca in una carrellata colorata rappresentata dai juror, divisi per categoria. Un saluto per tutti, a partire dalla sezione Parental Experience, i genitori che sono uno dei pilastri di Giffoni, e poi a scalare i ragazzi di IMPACT! fino agli Elements +3.
LEGGI ANCHE: #Giffoni50Plus: Tutti i Film in Concorso
Sono stati poi consegnati i passeggini alle 44 famiglie di Giffoni Valle Piana che dall'inizio del 2021 hanno avuto un figlio, uno speciale bonus bebè pensato da Giffoni per celebrare la famiglia e sostenere la natalità. A seguire, il taglio del nastro di #Giffoni50Plus affidato al presidente De Luca davanti ad una nutrita rappresentanza di autorità, a partire dai sindaci dei Comuni del comprensorio.
Prima di avviare l'incontro con i giurati e con i ragazzi della sezione IMPACT! in Sala Truffaut, una sintesi del docufilm "This is Giffoni" dedicato ai 50 anni di storia del Festival, emozionante galleria di volti, immagini, presenze, emozioni, sogni e realtà.
Il presidente De Luca ha dichiarato:
"Un saluto affettuoso a voi e alle vostre famiglie. Grazie a Claudio Gubitosi e a chi organizza questo bellissimo evento che è cultura, società civile, scambio umano, crescita economica. (…) Abbiamo visto queste belle immagini di Giffoni ai tempi in cui ci si poteva abbracciare. Oggi questo non è possibile. Siamo in Italia l'unica Regione in cui resta l'obbligo di indossare la mascherina anche all'esterno. Vi dico perciò di usarla sempre. Non è un martirio, ma un aiuto importante ad impedire una nuova diffusione del contagio. I dati di oggi dicono che i positivi sono 292 in Campania. Siamo davvero sulla soglia. La libertà non può esistere se scollegata al principio di responsabilità. Questi comportamenti non sono un attentato alla libertà come qualche politico prova a dire. La libertà è tale perché ha dei limiti, altrimenti non esiste. Una democrazia che non tenga insieme libertà e responsabilità è destinata a morire. Dobbiamo completare la vaccinazione. Dobbiamo essere rigorosi nei comportamenti. Invece si preferisce in alcuni casi assumere comportamenti idioti scambiandoli per prove di libertà. Qui bisogna comprendere che di questo passo si chiude di nuovo tutto. Chi assume una posizione del genere è un nemico della liberà, delle relazioni in presenza, della didattica in presenza ed uccide l'economia. Chi si comporta così è amico delle chiusure".
Sulla ripresa della scuola a Settembre, De Luca ha dichiarato:
"In Campania abbiamo vaccinato la gran parte del personale scolastico. Per la fascia 12-18 anni, abbiamo avuto 220mila ragazzi che si sono registrati in piattaforma per vaccinarsi su 530mila. In questa ultima parte di luglio ed inizio agosto completeremo questa fase per poi avviare una campagna di massa nel mese di settembre. È questa la precondizione per riaprire le scuole in presenza".
Sugli assembramenti tra giovani, l'appello di De Luca:
"Se vi trovate in gruppo non vi fate condizionare. La logica del gruppo non ci deve spingere verso la stupidità. La pandemia se un vantaggio l'ha avuto è stato quello di farci riscoprire una gerarchia dei valori. Abbiamo imparato una grande lezione: i beni considerati normali sono cose fondamentali per la nostra vita. Ancora una volta per ritornare ad essere umani, dobbiamo avere rigore e senso di responsabilità. Io mi auguro di poter tornare davvero alla gioia di vivere di un tempo, ad un sistema di relazioni degno degli esseri umani e non di soldati che devono proteggersi da un saluto o da un abbraccio".