La Ricerca (2023)
La RicercaDa sessant’ anni un anziano artista lavora ad una mastodontica collezione di pietre: La Ricerca.
Percorrendo palmo a palmo il gréto del fiume Adige ed i monti della Lessinia, Luigi Lineri ha raccolto e catalogato innumerevoli ciottoli dalle forme umane ed animali, del tutto simili a misteriose sculture preistoriche.
I sassi diventano la traccia per andare alla ricerca della natura umana più profonda, tra memorie primordiali e presagi per l’avvenire. Evocando suggestioni mitologiche e primitive, Luigi Lineri ricostruisce e omaggia le fatiche di uomini e donne che hanno vissuto l’infanzia della nostra specie, permettendoci di diventare quello che siamo.
Un’indagine esistenziale collettiva, un viaggio a ritroso nel tempo tra simboli, arte, ecologia e progresso tecnologico.
Unendo i linguaggi del documentario e del cinema sperimentale, La Ricerca è un racconto visionario che offre un inedito punto di vista sul cammino umano e un manifesto di speranza per il futuro.
Info Tecniche e Distribuzione
Genere: DrammaticoNazione: Italia - 2023
Durata: N.d.
Formato: Colore
Produzione: APLYSIA, EiE Film, Vessel, Lombardia Film Commission | MFN (con il supporto di), Parco Regionale Naturale della Lessinia (con il patrocinio di), Comune di Zevio (con il patrocinio di), Comune di San 'Anna d'Alfaedo (con il patrocinio di)
Soggetto:
Da una idea di Lisa Fierro e Giuseppe Petruzzellis.
Cast e personaggi
Regia: Giuseppe PetruzzellisSceneggiatura: Giuseppe Petruzzellis
Musiche: Nicolas Jaar
Fotografia: Michele Brandstetter de Bellesini, Giuseppe Petruzzellis
Cast Artistico e Ruoli:
Produttori:
Giuseppe Petruzzellis (Produttore per APLYSIA), Alessandro Carroli (Co-produttore per EiE Film), Liza Faktor (Co-produttore per Vessel), Andrea Arena (Co-produttore per Vessel)
Supervisione al montaggio: Carlotta Cristiani e Valentina Andreoli | Assistente di produzione: Lucia Pornaro | Consulenza scientifica: Matteo Meschiari | Suono: Davide Saggioro | Operatore alla camera: Francesco Saverio Valentino.
Immagini












Note di Regia
“Per ritrovare se stessi non occorre andare lontano. Guarda sotto i tuoi piedi. Cammina dentro di te.”
— Luigi Lineri
Ho conosciuto Luigi Lineri e la sua opera all’inizio del 2015. Un incontro che ha suscitato una meraviglia senza precedenti e una lunga serie di domande. Una scintilla da cui è nato lo sviluppo di questo film. Il monumentale lavoro di Luigi è uno strumento formidabile per indagare temi universali. Nella sua installazione è riuscito a materializzare un vasto campo di temi antropologici, filosofici e persino politici. Nel suo storytelling fatto di sassi sembrano riecheggiare le parole di Georges Bataille (Lascaux, La nascita dell’arte), Yuval Noah Harari (Sapiens. Da animali a dèi), Paul Shepard (Thinking Animals) e Matteo Meschiari (Terra Sapiens), solo per citarne alcuni. Molti di questi contenuti sono estremamente attuali ed urgenti, a partire dal conflittuale rapporto tra umani ed ecosistema.
Scegliendo l’arte, Luigi però si svincola dai paletti della trattazione scientifica, e la sua indagine diventa suggestione, ossessione, messaggio, poesia.
Mi sono immerso in un mondo fatto di sassi che prendono la forma di simboli archetipici (falli, vagine, profili umani ed animali), e nel costruire questo documentario si è via via delineato un secondo piano narrativo. Come a voler esplodere la scena madre di “2001: Odissea nello spazio”, ho esplorato l’uso allusivo ed evocativo di materiali d’archivio ricontestualizzati. Vecchie pellicole ci portano dalla preistoria verso il limite estremo dell’esplorazione umana. La corsa verso l’ignoto si fa la metafora di un’insaziabile sete di conoscenza, alimentata dai soliti, irrisolvibili interrogativi (chi siamo? da dove veniamo? verso dove andiamo?).
In un dialogo continuo ed aperto con il pubblico, La Ricerca diventa occasione per un empowerment collettivo. Rielaborando anche emotivamente una memoria perduta si guarda alla costruzione di un futuro più consapevole. La Ricerca è anche testimonianza della missione di vita di Luigi Lineri: una vocazione artistica intesa come modo di servire la comunità umana universale, nel riconoscimento delle fatiche anonime e millenarie che ci hanno permesso di essere quello che siamo.
E spero che questo film aiuti a far viaggiare nel tempo l’incredibile installazione di Luigi Lineri, che per quanto titanica, è estremamente fragile, e rischia di scomparire con il suo autore, oggi 86enne. Queste sono alcune delle motivazioni che hanno sostenuto il lungo processo di sviluppo di questo progetto, durato 8 anni. Durante tale arco di tempo, molti professionisti hanno abbracciato questa impresa, dal mentor Michelangelo Frammartino (durante il laboratorio di sviluppo “In Progress” del Milano Film Network) al musicista di fama mondiale Nicolás Jaar, compositore della colonna sonora originale del film.
dal pressbook del film
Eventi
• Première mondiale al Visions du Réel 2023 di Nyon (Svizzera), dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria Giovani. ”
• Anteprima italiana il 15 giugno 2023 al Biografilm Festival 2023, in concorso nella sezione “Biografilm Italia”
• Menzione Speciale Hera “Nuovi Talenti” al Biografilm Italia 2023, assegnata della giuria di Biografilm Italia, con la motivazione: “Il racconto di un personaggio atipicamente poetico ci porta ad un’elevata e universale riflessione sul nostro passato, presente e futuro. Attraverso un linguaggio raffinato e un uso degli archivi saggiamente creativo”.
• Premio Miglior Montaggio al Documentaria, Concorso italiano “Visioni DOC Italia” con premiazione tenutasi domenica 5 novembre 2023.
• Premio Andrea Pazienza per l’uso creativo delle immagini della 30a edizione del “Premio Libero Bizzarri” Concorso Italia DOC
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